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Grotta Azzurra
Palinuro: Grotta Azzurra
La Grotta Azzurra è la cavità più nota del massiccio calcareo di Capo Palinuro ed è ogni anno meta di visitatori che la esplorano nella sua parte emersa, ma soprattutto di subacquei che si immergono nelle sue acque blu elettrico alla scoperta dei suoi mille segreti.
Il suo nome però è in particolar modo conosciuto nel mondo della speleologia marina e soprattutto in quello della biologia marina. Numerosi esperti infatti nel corso degli anni si sono susseguiti nel suo studio per svelare un fenomeno presente solo in altre poche località del mondo, e ad elevatissime profondità: la presenza, a pochimetri dal livello del mare, di solfobatteri, e relative sorgenti di acqua sulfurea. La grotta è divisa in una parte emersa, visitabile dai turisti con le adeguate imbarcazioni locali, ed una parte sommersa costituita da un lungo tunnel che attraversando tutta la roccia calcarea trasporta un forte fascio di luce che permette la tipica colorazione che dà poi il nome alla grotta.
Palinuro: Grotta Azzurra
Nel lato sud-est alla fine del tunnel principale si apre la Grande Sale della Neve. Il nome deriva dalla presenza di una sorgente sulfurea principale dalla quale fuoriesce un flusso d’acqua ben visibile che sale in verticale per andarsi a depositare, per minor intensità, sotto una sorta di ampia cupola. Le pareti della cavità quindi si ricoprono di una spessa pellicola bianca di solfobatteri, che spesso a causa delle bolle dei sub, si staccano creando un effetto simile a quello di una nevicata.